A cura della Dottoressa Giovanna Paturzo Biologa Nutrizionista – Esperta in dieta chetogeniche.
La dieta chetogenica è un piano alimentare a basso contenuto di carboidrati e ricco di grassi utilizzata da secoli per trattare condizioni mediche specifiche.
Nel 1920 fu introdotto come trattamento efficace per l’epilessia nei bambini nei quali i farmaci erano inefficaci.
La dieta chetogenica è stata anche testata e utilizzata in contesti strettamente monitorati per cancro, diabete, sindrome dell’ovaio policistico e morbo di Alzheimer.
Tuttavia, questa dieta sta guadagnando notevole attenzione come potenziale strategia di perdita di peso fino a guadagnarsi il nome di Liposuzione Alimentare
Come funziona
La base della dieta chetogenica per la perdita di peso è privare il corpo dai carboidrati, principale fonte di energia per tutte le cellule del corpo, così si attiverà una via parallela come fonte di energia: la Chetogenesi; il combustibile alternativo, i corpi chetonici, vengono prodotti dal grasso immagazzinato (da qui il termine “cheto”-genico).
Quando i corpi chetonici si accumulano nel sangue si parla di chetosi. Gli individui sani sperimentano naturalmente una lieve chetosi durante i periodi di digiuno e un esercizio fisico molto intenso.
La rapidità con cui si verifica la chetosi e il numero di corpi chetonici che si accumulano nel sangue variano da persona a persona e dipendono da fattori come la percentuale di grasso corporeo e il tasso metabolico a riposo.
La dieta
Non esiste una dieta chetogenica “standard” con un rapporto specifico di macronutrienti (carboidrati, proteine, grassi), ma ovviamente in base al nostro obiettivo, se medico o se di perdita di peso possiamo stabilire i vari rapporti tra macronutrienti.
La dieta chetogenica riduce in genere l’assunzione totale di carboidrati a meno di 25 grammi al giorno e le quantità di proteine nella dieta chetogenica è mantenuta moderata rispetto ad altre diete a basso contenuto di carboidrati e ad alto contenuto proteico, perché mangiare troppe proteine può prevenire la chetosi, gli aminoacidi presenti nelle proteine possono essere convertiti in glucosio. Di base la dieta chetogenica è una normoproteica dove le quantità di proteine sono stabilite dalla massa muscolare del paziente rilevata tramite impedenziometria.
È stato dimostrato che la dieta chetogenica produce cambiamenti metabolici benefici a breve termine. Insieme alla perdita di peso, sono migliorati i parametri di salute associati al peso in eccesso, come la resistenza all’insulina, l’ipertensione e l’aumento di colesterolo e trigliceridi.
Inoltre durante il periodi di chetogenesi, il paziente non avrà la sensazione di “fame”, ciò per vari motivi:
• Un effetto saziante con diminuzione del desiderio di cibo grazie all’alto contenuto di grassi della dieta.
• Una diminuzione degli ormoni che stimolano l’appetito, come l’insulina e la grelina, quando si mangiano quantità limitate di carboidrati.
• Un ruolo diretto di riduzione della fame da parte dei corpi chetonici, la principale fonte di carburante del corpo nella dieta.
• Aumento del dispendio calorico dovuto agli effetti metabolici della conversione dei grassi e delle proteine in glucosio.
• Promozione della perdita di grasso rispetto alla massa magra, in parte a causa della diminuzione dei livelli di insulina.
Esistono anche effetti collaterali negativi di una dieta chetogenica a lungo termine, tra cui un aumento del rischio di calcoli renali e osteoporosi e un aumento dei livelli ematici di acido urico (un fattore di rischio per la gotta). Possono verificarsi carenze nutrizionali se non vengono inclusi una varietà di alimenti raccomandati nella dieta chetogenica.
Per tali motivi è importante che un piano nutrizionale chetogenico venga seguito da un professionista del settore, il quale sarà in grado di stabilire non solo il corretto apporto dei vari macronutrienti ma anche valutare la tipologia di integrazione tra multivitaminici, alcalinizzanti e sali minerali da assumere.
Nei successivi articoli sarà interessante affrontare i vari ambiti in modo approfondito, in cui utilizzare la dieta chetogenica, dal settore medico, allo sport, all’estetica.
Dottoressa Giovanna Paturzo
